fbpx

Blog

Live o on demand

Corsi live o corsi on demand?

Streaming live vs on demandNell’ambito della didattica a distanza può ragionevolmente sorgere il dubbio se sia meglio erogare corsi live, cioè in diretta oppure in differita cioè “on demand” per consentirne la fruizione in qualsiasi momento della giornata.

Impossibile definire questa scelta come una scelta facile dato che le implicazioni non sono certamente di poco conto.

L’esperienza degli utenti comuni è cambiata molto negli ultimi anni e ancora di più negli ultimi mesi.

Come eravamo

I contenuti streaming live hanno sempre fatto parte del nostro quotidiano. La tv infatti può essere considerata lo strumento di streaming live per eccellenza, senza dimenticare la radio. I contenuti proposti vengono infatti trasmessi e fruiti nel medesimo momento.

Allo stesso modo ognuno di noi almeno una volta ha “video registrato” una trasmissione tv o “registrato” un contenuto dalla radio. Lo so, sembrano termini arcaici, eppure fino a 15 anni erano parole che indicavano azioni quotidiane. In questo caso si tratta di contenuti streaming “on demand”, cioè fruibili quando lo riteniamo opportuno.

Come si è evoluta la situazione

Oggi, molte organizzazioni offrono i loro servizi sia come contenuti on demand che live, pensiamo ad esempio alla piattaforma Sky. Eppure in fatto di televisione, la tendenza che va per la maggiore è quella nata con Netflix in cui i contenuti in streaming live hanno ceduto completamente il posto ai contenuti on demand.

Non è difficile immaginare quali motivazioni sottendono a questo tipo di scelta. La società frenetica di oggi impone che siano le trasmissioni tv a seguire noi e non viceversa.  Le persone vogliono poter avere un po’ di relax davanti alla tv quando ne hanno il tempo e non quando un programma viene trasmesso. Restano ovviamente fuori da questa regola gli eventi sportivi o i concerti live, la cui attrattiva è proprio quella di essere visualizzati durante il loro svolgimento.

Gli stessi post e le storie di Facebook e Instagram, Tik Tok, Youtube, rappresentano esempi di streaming di contenuti on demand. Eppure affianco a questa modalità questi canali offrono anche la possibilità di trasmette contenuti in diretta, una contro tendenza che nella fattispecie ha molto successo tra i creatori e i loro followers.

In questa sede ci interessa considerare che gli operatori della formazione, in gran parte a causa della pandemia in corso, hanno iniziato a sfruttare le varie modalità di trasmissione per erogare corsi online. Al panorama dei canali già menzionati si sono presto aggiunte le piattaforme che un tempo si utilizzavano solo per rari Meeting fra persone che non potevano essere insieme nello stesso momento e nello stesso luogo. Vedi Zoom, Webex, Meet etc.

Dato questo fatto,  la domanda principale è: come sfruttare lo streaming live e on demand per scopi formativi?

Prima di tutto approfondiamo le due modalità di trasmissione.

Differenza tra streaming live e streaming on demand

STREAMING LIVE

Live o on demand

Esaminiamo i vantaggi offerti dallo streaming live sia per i creatori di contenuti che per il pubblico.

Bassa barriera all’ingresso
Lo streaming live richiede pochi sforzi di configurazione, poche competenze e non necessita di grandi budget. Il più delle volte può essere eseguito dallo smartphone a patto che si abbia una connessione a Internet e un profilo Social per raggiungere le persone. Questa modalità potrebbe non essere la migliore se utilizzata per scopi aziendali, ma in generale è il modo più rapido e indolore per trasmettere contenuti.

Tempi
Per la natura stessa del live streaming, non serve la post-produzione. Se ci faranno errori durante la trasmissione questi la renderanno ancora più autentica. Potrebbe essere necessaria una piccola pre-produzione per schematizzare gli argomenti da trattare.

Interazione in tempo reale
Durante uno streaming live, i creatori possono interagire in tempo reale con il proprio pubblico purché le dimensioni di esso siano contenute, in caso contrario sarà molto difficile moderare gli interventi.

Immediatezza
Nessuna possibilità di editing. Questa immediatezza è uno degli aspetti più significativi del live streaming.

Risparmio
Per quel che riguarda la formazione questa modalità garantisce che tutti ricevano la stessa trasmissione contemporaneamente, indipendentemente dal luogo di provenienza, con notevole risparmio economico. Inoltre è possibile ottenere risultati migliori in fatto di coinvolgimento degli utenti.

STREAMING ON DEMAND

Ecco alcuni dei vantaggi del video on demand.

Più tempo di produzione ma zero errori
Sebbene il processo di produzione e post-produzione possa richiedere molto tempo, i creatori di contenuti possono perfezionare il proprio lavoro e ottenere risultati straordinari.

Creatività
La post-produzione è il luogo in cui avviene la magia del montaggio. È qui che i video grezzi vengono trasformati in grandi storie. La durata della produzione e lo spazio per la post-produzione danno ai creatori di video tempo sufficiente per pianificare ed eseguire le loro idee creative.

Comodità
Le persone possono fruire dei contenuti quando vogliono e non soltanto quando la trasmissione lo consente.

Qualità
I contenuti on demand possono essere modificati e perfezionati in base alle proprie esigenze prima della distribuzione. Si possono aggiungere effetti diversi e ottenere una qualità finale che lo streaming live si scorda.

Costi
I costi della produzione e post-produzione sono certamente più alti di quelli dello streaming live ma spesso ne vale la pena.


Ok, ma quale scegliere?

Corsi live o on demandIn questo articolo parliamo di corsi online quindi proveremo a capire quale sia la migliore opzione per erogare corsi a distanza.

A nostro personale parere la scelta migliore è un mix tra le due opzioni.

Lo streaming live è importante per mantenere un contatto autentico con i propri allievi mentre lo streaming on demand è fondamentale per venire incontro alle esigenze differenti degli studenti e dare loro un valore aggiunto che possa motivarli all’acquisto di un corso online i cui contenuti rimarranno per sempre a loro disposizione.

Naturalmente è importante che le due modalità di erogazione siano parte di un unico prodotto in cui siano presenti strumenti didattici efficaci che serviranno a gestire al meglio la formazione. Stiamo parlando di un sito web opportunamente realizzato o di una vera e propria piattaforma e-learning. In ogni caso i corsi così realizzati potranno essere resi disponibili in forma gratuita o a pagamento e, se efficacemente pubblicizzati, potranno diventare una buona forma di guadagno, oltre che un mezzo per farsi conoscere al di fuori del proprio cortile di casa.

Cosa ne pensi? Inserisci un commento qui sotto 🙂

Aggiungi commento

Chatta con noi