Stefano Mura

Ho deciso di raccontare come è nata la mia passione per il web e per la tecnologia in generale per due motivi: primo perché ne vado orgoglioso, secondo perché ritengo che “metterci la faccia” sia la chiave per instaurare rapporti di fiducia seri e duraturi anche in ambito professionale.

Mi chiamo Stefano Mura e sono nato il 03 Febbraio 1975 a Cagliari, capoluogo della bellissima Sardegna, un’isola dal sole perenne, sferzata dal maestrale, che profuma di mirto, ginepro e macchia mediterranea.

Anni ’80

Già dalla metà degli anni ’80 ho scoperto di avere una passione viscerale per i computer, tanto che il momento più bello della mia bellissima infanzia è stato quando ho ricevuto per Natale un Commodore 64, con cui ho imparato la logica del coding e giocato per ore e ore a video-games meravigliosi.

Anni ’90

Con gli anni ’90, preso dalla smania di ribellione dalla mia famiglia e dal bisogno di distrarmi da una situazione non troppo felice, ho progressivamente abbandonato l’informatica e qualsiasi altro aspetto serio e costruttivo della mia vita, per dedicarmi a tempo pieno all’espressione di un generico dissenso verso tutto ciò che era considerato normale. Una specie di ’68 individuale.

Dal 1993 in poi iniziai a constatare che la passione per l’informatica e la tecnologia erano ancora fortemente (e fortunatamente) presenti in me e che le uniche attività a cui riuscivo a dedicarmi erano quelle sostenute, appunto, dalle passioni.

Con l’avvento di Internet il mio interesse si risvegliò definitivamente e gettai le basi per quella che sarebbe poi diventata la mia strada maestra.

Imparai a realizzare pagine Web e pubblicai il mio primo sito di cui ricordo ancora a memoria l’indirizzo: www.geocities.com/TheTropics/5681/adrenalinapura.html. Nello stesso tempo il provider Vol (VideoOnLine) che offriva la connessione alla Rete (a pagamento, così come a pagamento erano anche le telefonate urbane), forniva tra i vari servizi online anche una chat, la “Chat di Vol”, che iniziai a frequentare un po’ per sbaglio e un po’ per curiosità. In breve tempo divenne una droga! C’era tantissima gente che chattava a tutte le ore del giorno e della notte tra cui moltissimi sardi.

Era il periodo dei primi software di messaggistica come PowWow, una sorta di progenitore di Skype che consentiva di entrare in contatto con persone di tutto il mondo. Parlavo un po’ di inglese e riuscivo a comunicare con tutto il mondo. Avevo la netta sensazione di essere parte di qualcosa di più grande i cui confini erano stati abbattuti dalla rete delle reti. Fu allora che si consolidò definitivamente in me la passione per la comunicazione digitale.

Nel 1999, insieme a un carissimo amico, fondai la New@Tour, una società il cui scopo era la creazione di un portale che favorisse il turismo in Sardegna. Eravamo acerbi e senza fondi per cui fummo “stracciati” da iniziative simili ma molto meglio strutturate della nostra, molte delle quali attive ancora oggi, come ad esempio sardegna.com. Si trattò di un’esperienza eccezionalmente costruttiva che mi permise di imparare tantissimo sul business online. Avevo intuito le potenzialità dell’e-commerce e iniziavo a sperimentare le prime possibilità di applicazione.

Il 2000

Nel 2000 decisi di approfondire le mie competenze psicologiche e seguire ancora una volta le mie passioni, così mi iscrissi alla facoltà di Psicologia di Cagliari per conseguire nel 2003 la laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche applicate alla comunicazione multimediale (e anche al lavoro, ma questa parte mi interessava meno se non per qualche teoria applicabile alla comunicazione). In quegli anni continuai a studiare informatica, web e comunicazione digitale e fare esperimenti in rete. Creai anche un portale dal nome “Unisballo” per lo scambio di appunti fra colleghi e la creazione di reti sociali all’interno della facoltà di psicologia. Il portale raccolse moltissimi iscritti e divenne l’oggetto della mia tesi sperimentale in psicologia sociale sull’identità in rete.

Nel 2004, subito dopo la laurea, iniziai a lavorare presso Tecnofor, un’agenzia formativa specializzata in e-learning, che in quel momento gestiva in Sardegna un progetto colossale chiamato M@rte, che aveva l’ambizione di collegare in rete tutte le scuole della Sardegna e rendere possibile l’erogazione di lezioni online. Raggiungemmo l’obiettivo anche grazie alla collaborazione con Tiscali, provider web leader a livello nazionale con basi in tutta Europa. Nel progetto il mio compito era animare le comunità online e supportare gli insegnanti nell’utilizzo della piattaforma e-learning, una versione arcaica e open source dell’attuale Docebo.

Dopo M@rte il mio ruolo all’interno dell’organizzazione fu quello di Tecnologo e Responsabile e-learning. Ho gestito il team di produzione e-learning per molteplici progetti, perseguendo obiettivi basati su deadlines particolarmente stringenti, fra cui dal 2008 al 2015 il progetto “Trio“, appaltato dalla Regione Toscana. Tra i miei vari compiti c’è sempre stata la mediazione con partners e committenti e il supporto alle problematiche tecniche tipiche dei progetti e-learning.

In quegli anni ho maturato una solida esperienza come Instructional Designer e ho applicato le mie competenze informatiche, in particolare php, mysql, html, javascript, xml e css alla personalizzazione degli ambienti di formazione – in particolare Moodle – alla realizzazione di interfacce grafiche e al supporto tecnico di progetto.

Ho partecipato alla progettazione per numerose gare d’appalto, anche in ambito europeo, e ho lavorato al coordinamento didattico di numerosi corsi di formazione, occupandomi anche di collaudi tecnici delle aule e scelta delle tecnologie didattiche. Ho seguito i rapporti con Docenti e studenti, ho sviluppato i programmi di studio etc.

Ho gestito l’hardware e il software dell’azienda, le reti, i server e gli aggiornamenti tecnologici. Ho ricoperto il ruolo di Docente in diverse materie fra cui comunicazione, web marketing, digital management, grafica e sviluppo web. Ho infine gestito come esperto alcuni laboratori di coding in ambito Iscola (progetto della Regione Sardegna per l’insegnamento delle basi del coding ai bambini).

Nel frattempo come freelance ho continuato a svolgere attività di web development, social media management e web marketing per innumerevoli committenti. Ho progettato e sviluppato siti web avanzati per l’e-commerce, l’e-learning e la gestione di procedure complesse. Ho partecipato alla realizzazione di alcune App per il mercato iOS, una delle quali particolarmente fortunata e apprezzata dal pubblico: Training Autogeno, tecnica di cui sono Educatore certificato con Diploma conseguito presso il Formist – Scuola di Psicoterapia Bionomica di Cagliari.

Dal 2020 in avanti

All’inizio del 2020 era ormai fortissima in me la voglia di nuove sfide finché a gennaio del 2021 non fondai Ritmo Digitale, web agency specializzata in e-learning con cui ho iniziato la mia avventura nuova di zecca tra Cagliari e Firenze.

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